Un capolavoro come Dracula di Bram Stoker, uscito nel 1897, non sarebbe mai esistito se l’autore non avesse potuto attingere da un lato a una ricca tradizione orale dedicata ai miti vampirici dell’Europa Orientale e dall’altro alle biografie di Vlad Tepes, nobile romeno vissuto nel xv secolo e passato agli annali del brivido come il più sanguinario dei cristiani in lotta contro gli ottomani.
Del resto, senza Dracula, sarebbero mancate anche opere di autori successivi come Anne Rice, Stephen King e Kin Newman e pellicole come quelle di Francis Ford Coppola o John Carpenter. Inoltre anche quando gli eredi di Stoker, appellandosi al diritto d’autore loro spettante dopo la morte dello scrittore, avrebbero voluto impedire la realizzazione del film Nosferatu girato nel 1922 da F.W. Murnau, si trovò la scappatoia: si ridefini il personaggio principale cambiando la posizione dei denti tipici del principe degli inferi - non più i canini ma gli incisivi - e l’aristocratico non morto, invece di Dracula si chiamò come un’altra tipologia di aggressivi trapassati che infestano i Carpazi, i Nosferatu appunto.
A dimostrazione che se si tenta di imbrigliare un’idea, c’è sempre un modo per tornare a liberarla.
[O.P.] Non mi sento un ladro se ho voglia di ascoltare più musica o se ho voglia di vedere più film di quanto mi potrei permettere comprando. Se voglio il cd o il dvd devo pagare. se invece voglio la musica o delle immagini, cioè opere dell’intelletto, perchè dovrei pagarle? ovviamente non ho scopi di lucro ma solo personalissime curiosità intellettuali. Ho diritto di studiare e comunicare con ogni mezzo a mia disposizione. Emule è un mezzo a mia disposizione.

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