La gente non vuole sentirsi dire cosa si prova veramente a essere innamorati, perché è una sensazione che fa schifo. E’ come un diamante: visto dall’esterno sembra bellissimo, ma dentro è duro, spigoloso, tagliente. Amare davvero una persona non va mai confuso con il divertimento. Amare una persona è altrettanto doloroso e deludente che arrivare a conoscere se stessi.
[O.L.] Ho letto “mercoledi delle ceneri” in un paio di settimane. La lettura è scorrevole, e questo è il pregio. L’ho letto e l’ho posizionato sullo scaffale senza batter ciglio, con lo stesso spirito di quando finisco una lavatrice. E questo è male. Spesso ho pensato durante la lettura che se Ethan Hawke non fosse un attore famoso questo libro non sarebbe mai stato pubblicato. La storia è inesistente, ma questo non è un problema, a me solitamente piacciono le non-storie, quelle scritture fumose su sentimenti e pensieri e sogni e incubi in cui non succede niente. Ma non mi piacciono le storie scritte come sceneggiature. Quando, mentre leggo, penso alla scena di un film mi si spegne la magia. E questo libro è farcito da scene di film o per film, e anche il linguaggio è hollywoodiano e la cadenza delle scene e dei “colpi di scena”, per non parlare dei caratteri dei personaggi. Insomma, una delusione.

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