Mi potresti trovare sul divano con gli occhi semichiusi
una bottiglia vuota sul tavolo
e il volume del televisore troppo alto
aggiungici anche la pioggia che scende e non scende
e potrai capire come questo maggio sia insolito
almeno per me.
“la primavera l’abbiamo saltata a piè pari”
dice una voce
“cazzata” si sente mormorare da fuori
l’inquadratura.
Un’allarme risuona all’improvviso
è l’appartamento di fianco.
Vuoto. Da mesi.

Mi potresti trovare distratto, stanco
più del solito
eppure andare a letto non è la soluzione
quindi esco
mi rifugio in macchina e poi in fondo
fino al centro della città infinita
alla disperata ricerca
di ciò che non trovo più dentro me
e allora qui rimarrà solo
un divano, un televisore, una bottiglia vuota
e segni lievi di un passaggio poco convinto
di qualcuno che non conosci