I vestiti erano a terra
spogliati dei loro proprietari
come gusci di lumache senza vita
aspettavano un ruolo
un giorno diverso o forse solo ridevano
Ridevano gli angeli custodi
nel vedere i loro figli
negli occhi umidi e seri
dimenarsi con piacere e
con violenza stupirsi
Stupirsi di quanto sia ovvio l’amore
tra le lenzuola e le sere di pioggia
finchè l’incanto durerà
senza chiedere permessi al tempo
senza chiedersi mai…