POSTO A TAVOLA

C’è ancora molto da mangiare
sulla tovaglia della festa, quando arriva il caffè.
Ho avanzato qualcosa ad ogni portata
e la piccola tazza non la sfioro nemmeno.
La tradizione ci vuole seduti ancora per qualche minuto
ma la mia mente non conosce consuetudini
è uscita di casa da qualche ora ormai.

Attorno alla piccola tavola c’è un posto vuoto
adesso che saprei di cosa parlare -
al momento della morte di P.
non potevo conoscere la forza della sua mancanza.
Qualche volta il posto viene occupato
da una piccola bambina senza parole.
La guardo, e anche lei mi guarda,
abbiamo due grandi punti di domanda al posto delle pupille.
Al momento della nascita di F.
non potevo conoscere la forza della mia nostalgia.
Immagino che quando sarà più grande
saprò di cosa parlare – ora no.

Rumori di frutta secca e aroma di mandarino
mi riportano violentemente alla realtà del pranzo di natale.
Vorrei un regalo.
Per un attimo vorrei essere quella bambina,
che ancora non ha perso qualcosa che ama.
Attendo senza speranza in silenzio.

There are no comments on this post

Leave a Reply