QUADERNI (CIORAN)

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Sono andato alla clinica di rue d’Assas a farmi sturare un orecchio. La donna alla cassa mi chiede: “lei attualmente lavora o è disoccupato?”.
Eccomi di colpo piombato, sprofondato nella società. Se la donna mi avesse chiesto: “Fa ancora l’assassino?”, la sua domanda mi avrebbe provocato meno disagio.

La proposizione: “Niente è sicuro” è la più sicura di tutte le proposizioni incerte.

Scrivono bene non i pessimisti ma, i delusi.

Lo stato d’animo di cui ho bisogno è l’allegria. Senza di lei, non si può fare niente di vivo. Tutto ciò che si fa con il suo aiuto è buono, anche se non è profondo.

Guardando le onde, rimuginare, come loro, l’inconcepibile fatto di esistere.

Se potessimo limitarci a guardare! Ma disgrazia vuole che ci intestardiamo a capire.

Non è la morte l’ora della verità, è la nascita.

info sul libro

[O.L.] Ormai è un fratello. pagina 800.

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