IL CAPPOTTO DI ASTRAKAN (P. CHIARA)

Risposi che pensavo a lei e stavo esaminando i suoi atti e le sue parole di un’ora prima, rendendomi conto che il fantasma che ci seguiva, o ci precedeva, in quella passeggiata notturna, era proprio l’amore.
Ne fu felice e stringendomi il braccio  sussurrò, accennando col capo verso la facciata della chiesa alla quale passavamo davanti per la terza o quarta volta:
“E’ dell’undicesimo secolo. Ha quasi mille anni”.
Non ebbi parole davanti a tanta durata, e continuai a pensare all’amore, sempre cosi breve e perituro.

info sul libro

Annunci

Una Risposta

  1. Sil0! questa è per te!

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: