LE RAGAZZE CHE SEGUIVAMO (C. BUKOWSKI)

SPLASH

L’illusione è che tu semplicemente
stia leggendo questa poesia.
la realtà è che questa è
più di una
poesia.
questo è il coltello di un accattone.
è un tulipano.
è un soldato che marcia
attraverso Madrid.
questo sei tu sul tuo
letto di morte.
questo è Li Po che ride
sottoterra.
no, non è una dannata
poesia.
è un cavallo che dorme.
una farfalla dentro
il tuo cervello.
questo è il circo
del diavolo.
e non la stai leggendo
su una pagina.
è la pagina che legge
te.
la senti?
è come un cobra.
è un’acquila affamata
che sorvola la stanza.

questa non è una poesia.
la poesia è barbosa,
ti fa venire
sonno.

queste parole ti incitano
a una nuova
follia.

ti ha toccato la grazia,
sei stato spinto
dentro una
abbacinante
regione di
luce.

adesso l’elefante
sogna insieme
a te.
la volta dello spazio
curva e
ride.

adesso puoi morire.
tu puoi morire adesso come
si doveva morire da
uomini:
grande,
vittorioso,
con l’orecchio alla musica,
essendo tu la musica,
che romba,
romba,
romba.

info sul libro

Annunci

2 Risposte

  1. l’illusione che 1a donna legga questa poesia come bottiglia tra i
    >flutti del mare..
    >forse nn é 1a poesia ma e’ 1 tulipano o fiore d campo o 1 soldato
    >che marcia d giorno..
    >e poi c’é 1uomo che viaggia attraverso berlino
    >no, non è una dannata poesia ma la notte che dorme e ride la luna
    >che t fa luce quando i 300 watt del lampione s spengono
    >all’improvviso..
    >è un cane che dorme..una farfalla dentro il prato dei tuoi sogni
    >questo é il circo delle acrobazie che hai compiuto nella tua vita
    >quando avevi spettatori paganti x cui vivere..
    >e nn leggerai su 1a pagina ma saranno le parole a leggere te..

    >non è una poesia ma la poesia è faccenda d poeti e di libri
    >ammuffiti accantonati in ante d biblioteca–questa é follia che
    >spinge dentro le risa d 1a serata dispersa tra gli altri a
    >raccontarti cazzate e ad aspettare d rimanere sola x fare i conti
    >con la parte d te che nn capisci e che spinge x uscire..
    >adesso l’ippopotamo che sguazza nel lago d ngorongoro sogna proprio
    >come te e come te osserva dalla punta del lago la volta del cielo
    >che curva e ride con la via lattea..
    >ed il tuo orecchio intanto ascolta musica che esce dall’auto che
    >ronfante va’..
    >vroomm e destra..vrooomm e sinistra..e romba e romba e romba..
    >notte a te “donna” che cambi le ruote alla tua automobile..

    ecco come trasformo bucos,,credo sia da teatro a voce alta…provala ad urlarla..capirai..
    salut
    piob

  2. non urlo. sono timido. cmq mi piace grazie.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: