ELOGIO DELLA PIRATERIA (C. GUBITOSA)

Il fatto che siano state brevettate delle procedure informatiche estremamente stupide (come ad esempio, quelle necessarie per visualizzare una finestra) è un fatto assurdo.
Questo vuol dire che se io, in un software scritto da me, scrivo una procedura simile a quelle già brevettate, facendomi venire un’idea che qualcun altro ha già messo sotto brevetto, sto commettendo una grave violazione e sono perseguibile a norma di legge.
[…] Un’operazione del genere, tradotta dall’informatica alla letteratura, sarebbe equivalente alla concessione di brevetti su alcune frasi di uso corrente. Scrivere “Ciao, come stai?” in un libro o in una rivista diventerebbe un’operazione accessibile solo a grandi gruppi editoriali che possono permettersi di assumere uno staff legale per controllare che quella semplice frase non sia già stata brevettata da qualcun altro, ed eventualmente pagare profumatamente il diritto di utilizzo della frase.

info sul libro

[O.P.]Consiglio vivamente. Sopratutto i capitoli sui ciber-pirati e sulle radio private sono esemplificativi dell’importanza degli hacker e dei coraggiosi in nome della libertà culturale. Ovviamente il libro è copyleft

Advertisements

There are no comments on this post.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: