RE LEAR (W. SHAKESPEARE)

Ecco qui dichiarata l’enorme stolidezza di questo mondo! chè quando la nostra buona fortuna s’ammala – spesso a causa degli eccessi cui indulgiamo nella nostra condotta – subito teniamo responsabili e rèi delle catastrofi e il sole e la luna e le stelle. Come se fossimo delle canaglie per pura necessità, degli sciocchi per impulso del cielo, ladri e birbanti e traditori per via dei nostri oroscopi, e ubriaconi, bugiardi e adulteri soltanto per una forzata obbedienza all’influsso delle costellazioni! E, insomma, come se tutto quel ch’è in noi malvagio, lo fosse per effetto d’un incitamento soprannaturale. E’ una bella scappatoia da vero bordelliere, quella d’affibbiare a una stella la nostra inclinazione alla lascivia! Mio padre e mia madre copularono sott’alla coda del drago, e la mia nascita cadde sotto l’Ursa major: da tanto segue ch’io sia brutale e lascivo. Bah! ch’io sarei stato identico a quel che sono anche se sulla mia nascita bastarda avesse brillato la più verginale stella del firmamento.

info sul libro

[O.P.] Era lì, sul comodino, da un pò. Poi capita che una mattina ci si sveglia e non si può leggere nient’altro che Shakespeare. E’ una strana voglia di “cose vere”

Annunci

There are no comments on this post.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: