UNO SCHERZETTO (A. CECHOV)

Ella se ne andò lasciandosi dietro un lieve, delicatissimo profumo di vesti femminili. Vorotov poi per un bel poco non lavorò ma, seduto davanti alla tavola, ne accarezzò con le palme il panno verde e riflettè.
“Fa molto piacere veder delle ragazze che si guadagnano un pezzo di pane”, pensava. “D’altro lato però, è molto spiacevole vedere che il bisogno non risparmia nemmeno delle fanciulle eleganti e graziose come questa Alissa Ossipovna, e che anche a lei tocca sostenere la lotta per l’esistenza: E’ un guaio!..”

info sul libro

[O.P.] Mha, bo, Mha. La raccolta è davvero altalenante. Alcuni racconti sono davvero inutili, credo che siano tremendamente datati e quindi di difficile comprensione. Le scene drammatiche che soffrono i protagonisti ai nostri occhi “moderni” fanno ridere. Quindi non essendoci immedesimazione non c’è neanche drammaticità. Sono pochi i racconti entusiasmanti. Il migliore credo sia quello che dà il titolo alla raccolta. Ne “lo scherzetto” un ragazzo sussurra “ti amo” ad una ragazza in situazioni di gran rumore (mentre scendono con lo slittino in montagna), cosi che lei non è  mai sicura di quello che sente, ma sopratutto al ragazzo non interessa nulla della ragazza, dice “ti amo” solo per scherzo.

Annunci

There are no comments on this post.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: