LE FINESTRE DI FRONTE (G. SIMENON)

Adil Bey lasciava che la pioggia gli scorresse sul volto. Non guardava dove metteva i piedi, e i pantaloni si erano inzuppati e infangati fino ai ginocchi. Da destra gli giungeva il roco mormorio del mare ma non si vedeva nulla, nemmeno un riflesso sull’acqua.
Conosceva tutte le vie della città, ormai, e anche gli androni dove di notte i vagabondi dormivano stretti gli uni agli altri, sulla nuda pietra.
E anche quei vagabondi li conosceva. Conosceva tutto! Era entrato nelle cooperative, nelle botteghe, negli uffici.
Tutto ciò non era affare suo. Era console di Turchia e doveva solamente occuparsi nel migliore dei modi dei suoi connazionali.
Eppure quella era diventata una necessità, una passione. Per lui la città era qualcosa di vivo, una persona che si era rifiutata di accoglierlo, o meglio che lo aveva ignorato, lo aveva lasciato vagare per le strade, tutto solo, come un cane rognoso.

info sul libro

[O.L.] Mi è tornata voglia di leggere Simenon dopo aver letto la sua intervista. Un uomo che ha scritto 600 romanzi merita rispetto. Ne ho letti solo 5 ma nessuno banale e tutti,in un certo senso, perfetti. Compreso questo. Sembra che non succeda niente nelle giornate di Adil Bey ma la verità che affiora tra le pagine è sconvolgente e si rivela in un esplosione  finale. E se forse all’inizio annoia un pò, alla fine si ripensa a quella noia come dovuta e necessaria, progettata ad hoc da quel genio letterario.

Advertisements

There are no comments on this post.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: